Esperimento sul battito in 2^C

Obbiettivo dell’esperimento : verificare cosa succede al battito cardiaco aumentando lo sforzo.
Occorrente: un cronometro e una tabella per i risultati
Procedimento: Abbiamo contato in un primo momento i battiti cardiaci in un minuto. Il conteggio deve essere fatto a riposo, sentendo il battito tramite l’arteria Carotide (media ottenuta in classe: 60 battiti al minuto). Successivamente dopo aver fatto dieci piegamenti abbiamo ricontato i battiti (96 al minuto). Abbiamo ripetuto la misurazione dopo aver praticato venti piegamenti (media 102 battiti al minuto) e dopo trenta (media 114 battiti).
In un secondo momento ci siamo spostati all’esterno, abbiamo fatto circa cento metri di corsa e successivamente abbiamo ricontato i battiti (media 106).
Dopo essere rientrati in classe abbiamo riportato i dati nella tabella, a casa abbiamo calcolato le medie.
Osservazioni: Il grafico relativo alle medie risulta curvilineo e non rettilineo.
Conclusioni sull’esperimento: Il battito cardiaco aumenta con lo sforzo seguendo una linea curva e arrivato al suo apice si stabilizza.
Alessio Zarpellon 2^C


























