Ultima modifica: 7 Maggio 2021

25 Aprile

La data del 25 aprile è stata scelta convenzionalmente come giornata di festa nazionale. Quel giorno infatti, nel 1945, iniziò la ritirata da parte dei soldati fascisti e della Germania nazista dalle città di Torino e Milano, la ribellione delle popolazioni locali e l’arrivo dei partigiani nelle due città del nord Italia.
Il 25 aprile 1945 il Comitato di liberazione nazionale Alta Italia diede ordine di insurrezione generale nei territori ancora schiacciati dall’occupazione; l’insurrezione portò alla liberazione dei maggiori capoluoghi del nord, come Milano e Torino. Benito Mussolini la sera del 25 aprile fuggì da Milano in direzione di Como ma, intercettato nei giorni successivi dai partigiani, fu processato e fucilato. 

Mentre i partigiani si rifugiavano tra le montagne anche le donne ebbero un ruolo di grande importanza consegnando messaggi, ordini, e mantenendo i contatti. 

A metà aprile del 1945 i partigiani si resero promotori dell’insurrezione e degli attacchi ai convogli nazifascisti per la liberazione delle grandi città. La festa nazionale fu introdotta con un decreto il 22 aprile 1946.

Il papavero nel corso degli anni è diventato il fiore simbolo della vittoria della Resistenza delle forze partigiane contro l’occupazione nazista e il regime fascista.

Noi ragazzi della 3^F abbiamo lavorato sulla festa del 25 Aprile, la festa della Liberazione; Una data che è parte essenziale della nostra storia: anche per questo oggi possiamo sentirci liberi. Abbiamo realizzato un video e abbiamo appeso a tutte le porte della aule dei papaveri, simbolo dei partigiani. Questi fiori sono stati realizzati da noi, in quanto volevamo concretizzare il loro significato. 

Speriamo che nostri elaborati siano piaciuti, e ricordate: La festa della liberazione deve essere considerata come dono ricevuto ieri e da costruire ogni giorno.

3^F – Bellavitis 2.0