Le memorie della storia
“La storia è un grande presente, e mai solamente un passato.”
(Emily-Auguste Chartier)
Anche quest’anno è partito il nostro viaggio verso La STORIA e la prima tappa è stato l’incontro con il Luogotenente dell’esercito italiano Paolo Casotto, che ha partecipato, durante la sua carriera militare, a varie MISSIONI DI PACE. Gli alunni hanno potuto conoscere, attraverso la sua testimonianza, molti aspetti delle attività che l’esercito compie
nelle zone devastate dalle continue guerre. Un confronto vivo e interessante che ha coinvolto tutti gli studenti delle classi terze.

“L’incontro con il luogotenente Paolo Casotto è stato molto interessante. Lavora per il ministero della Difesa e ha passato otto anni della sua vita impegnato in missioni di pace all’estero. Le sue principali missioni le ha fatte nella ex-Jugoslavia ed è stato anche in Afghanistan. Quest’uomo mi ha insegnato che per fare questo lavoro bisogna avere coraggio ma anche generosità, per mettersi a disposizione per salvare la vita a persone che sono meno fortunate di noi. Mi ha colpito molto quando ha raccontato questa storia: in una città afghana i medici avevano diagnosticato ad una bambina una malattia molto grave che le dava dalle 3 alle 6 settimane di vita, che non si poteva curare lì in Afghanistan, quindi hanno dovuto portarla in Italia e dopo molte cure sono riusciti a salvarla”.
“L’esperienza è stata per tutti noi molto coinvolgente, tanto che non finivamo più di fare domande. Il racconto era pieno di vita. Abbiamo visto luoghi lontani, animali diversi da quelli cui siamo abituati, conosciuto culture, usi e abitudini diversi dai nostri, ascoltato avventure intense di gesti importanti per proteggere e custodire la pace. Tre sono le cose che mi hanno colpito: la passione e nello stesso tempo la pacatezza, l’umiltà vorrei dire del luogotenente e il valore che dà allo studio e all’impegno. Ancora dopo 40 di servizio frequenta corsi all’Università per tenersi aggiornato ed è la competenza che ha maturato nel tempo che gli permette di rispondere con efficacia ai bisogni delle persone. E’ un bell’esempio per tutti noi”.


























