Ultima modifica: 21 Settembre 2020

Si riparte!

La scuola dell’infanzia “Tessarolo” ha riaperto con gioia le sue porte e le voci allegre dei bambini hanno riempito nuovamente le sezioni e il giardino.
Qualcuno con più titubanza, qualcun altro con maggior entusiasmo, ma in tutti si è percepita una grande voglia di ricominciare a stare assieme, anche se con le dovute precauzioni, di incrociare nuovamente gli sguardi dei compagni, delle insegnanti e dei collaboratori e di tornare a imparare anche con l’aiuto degli amici.
Ed è proprio in questo che trova il suo significato primario la scuola: offrire la possibilità di apprendere insieme, di relazionarsi con gli altri e di arricchirsi, in un reciproco scambio, non solo di informazioni ma anche di competenze e di emozioni.
Il nostro ruolo, come adulti significativi, ora è ancora più importante: aiutare i bambini a ritrovare la fiducia in se stessi e negli altri per affrontare con serenità le nuove sfide che questo contesto inevitabilmente presenta.
Ora più che mai ci impegneremo a costruire un ambiente emotivamente stabile che trasmetta il messaggio fondamentale del “siamo finalmente di nuovo insieme!”.
Tutto il resto è fatica superabile, soprattutto se condivisa dalle famiglie e alleggerita da un pizzico di fantasia.

Cosa ci dicono i bambini:
Gioele: “Sono contento di essere tornato a scuola e di aver rivisto i miei amici. Con loro mi piace tanto giocare. A scuola si imparano tante cose…”.
Stefano: “È bello stare a scuola, anche a casa stavo bene! A scuola mi piace cantare, ballare, disegnare. Ho colorato il girotondo dei bambini”.
Tommaso: “Mi piace stare a scuola perché ci sono tanti giochi…c’e una Ferrari molto bella; stavo bene anche a casa con mamma e papà… Mi piace fare i lavori e giocare in giardino. Non ho paura del coronavirus perché mi lavo spesso le mani e cerco di non toccarmi gli occhi e la bocca”.
Tommaso: “Mi piace giocare con i miei amici Lorenzo e Gioele e anche fare i lavori”.