Ultima modifica: 3 Aprile 2020

È primavera!

Cari bambini,

alcuni giorni fa un vecchio signore tutto fatto di neve e ghiaccio, avvolto in un pesante cappotto, con il cappello e una lunga sciarpa di lana, se ne andava per la strada portando con sé un sacco pieno di freddo e di gelo. Era il Signor Inverno che se ne stava andando. Lungo la strada ha incontrato una ragazza che indossava un bel vestito fiorito. -“Buongiorno, sono la Primavera, ora é arrivato il mio turno! Ho tante cose da fare: devo riempire tutti gli alberi di nuove foglie e teneri fiori, devo spargere sui prati violette e margherite. Tu, Signor Inverno, vai pure a riposare, tornerai quando sarà il momento!”.

E sì, bambini, è proprio arrivata la Primavera! Certo dobbiamo stare ancora a casa ed è difficile vederla ma forse qualche segno riusciamo a scorgerlo anche dalle finestre delle nostre case: possiamo osservare le nuvole bianche che si muovono spinte dal vento o sentire il fruscio del vento che gioca a nascondino tra gli alberi e ne muove i rami o ammirare i fiorellini che spuntano in giardino o nei vasi della mamma… Quando poi potremo uscire, esploreremo il mondo con occhi ancora più curiosi!

Per il momento invitiamo la primavera a venirci a trovare dentro le nostre case: fatevi leggere questa poesia di Gianni Rodari e osservate le immagini che vi abbiamo inviato: farfalle, foglie, fiori…

Dopo provate anche voi a rappresentare questa stagione in tanti modi, con tanti bei colori e nella vostra casa sarà primavera!

Un affettuoso saluto dalle vostre maestre.

Filastrocca di primavera

Filastrocca di primavera 

più  lungo il giorno, più dolce la sera.

Domani forse tra l’erbetta 

spunterà una violetta.

Oh prima viola fresca e nuova

beato il primo che ti trova.

Il tuo profumo gli dirà 

“la primavera è giunta, è qua”.