PICCOLA MEMORIA
Continua a distanza il gioco del RACCONTARSI….
“Maestra, la parola che porto è….”
Succedeva così al mattino appena arrivati a scuola e di settimana in settimana avevamo sempre qualcosa da raccontare e raccontarci qualcosa: un avvenimento personale, un articolo letto da condividere, un pezzetto di libro che ciascuno sta leggendo, una parola difficile da spiegare, un litigio da chiarire……INSOMMA….PICCOLE OCCASIONI DI PARLATO, dove imparare a parlare, dove imparare ad ascoltare.
Questo il pezzetto di scuola che in questi giorni ci manca di più. Possiamo però continuare a RACCONTAR-CI A DISTANZA: cominciamo con una parola, una stessa parola UGUALE, per far nascere nella mente pensieri da condividere.
Partiamo da una frase, uno dei tanti messaggi condivisi dagli adulti
“…Approfittiamo di questi giorni per fare qualcosa da tenere nella nostra memoria, per riflettere, per sperare, per spendere un po’ di tempo insieme, per creare piccole occasioni di distrazione, …. “
Ecco, allora, cari bambini la parola LA PAROLA DA PORTARE OGGI è… PICCOLA MEMORIA.”
QUESTE LE PICCOLE MEMORIE RACCOLTE dai bambini LUNEDÌ 7 MARZO
Nella mia piccola memoria porto…LA NOSTALGIA DELLA FRETTA.
Le “pause” dalla scuola non le immaginavo così, per un motivo così particolare. È vero, posso fare più cose di quando sono a scuola, posso guardare un film, senza dover andare a letto prestissimo (visto che alla mattina posso dormire un’ora in più). Posso fare passeggiate e giretti in bici all’aria aperta e giocare con i miei animali. Ma un po’ mi dispiace, perchè ho nostalgia della scuola, nostalgia della fretta nel prepararmi velocemente, fare colazione al volo e partire per la scuola. Gloria
Nella mia piccola memoria porto…PAURA E NOSTALGIA…… Questi giorni sono giorni difficili, tesi: ogni minuto che passa la situazione sembra peggiorare. La mia situazione scolastica, sportiva e quotidiana dipende dalle decisioni di persone importanti e sicuramente esperte. A me spetta la parte di stare alle loro scelte, per quanto possano essere devastanti, sicuramente è per il nostro bene. Una delle cose che sicuramente ricorderò è la paura che in questi giorni avvolge l’Italia e non solo. È una paura che ci indebolisce, certamente stando calmi staremo attenti alla nostra salute, senza il terrore di stare vicino ad altre persone. Però è in parte questa paura a farci prestare attenzione ad ogni nostro gesto e quindi a proteggerci………………………………….Una cosa che non dimenticherò mai di questi giorni è la mancata presenza di amici. Ogni giorno, quando andavo a scuola, trovavo molti miei compagni ad accogliermi e farmi sorridere…………………… Sono certa che una delle cose che mi manca di più della scuola sono le mie fantastiche insegnanti. Sono loro a dare colore alla mia giornata scolastica, mi fanno fare dei lavori interessanti, istruttivi e divertenti. Inoltre mi aiutano quando ho dei dubbi o delle curiosità che vorrei togliermi. ……………. Mia
Nella mia piccola memoria porto…”NON VACANZA” …… Secondo me questa “pausa” viene sentita da qualcuno come una vacanza, e non come un’emergenza, invece altre persone la prendono come una cosa seria. Per me va pensata come una cosa da non sottovalutare, ma neanche da esagerare. Io, quando sento dire che le persone vanno in centro penso che non hanno capito l’importanza di stare a casa e che così mettono a rischio la loro salute, prima di tutto, ma anche quella delle altre persone…..Forse i loro genitori potrebbero spiegare loro che è meglio stare a casa ………Giulia
Nella mia piccola memoria porto…..NOIA E STANCHEZZA. ….Secondo In questi giorni ho provato spesso la sensazione della noia: a scuola mi divertivo, con i miei compagni, con le mie maestre, condividevo con loro idee e conoscenze. Sì, anche adesso faccio compiti e lavoro, ma non è la stessa cosa. E poi alla TV si parla sempre del Corona virus…… Sono un po’ stanca….. Aurora B.
Nella mia piccola memoria porto…. DIVIETI E OCCASIONI……In questi giorni non si può …non si può…. non si può……Soprattutto non si può andare a scuola. A dire la verità, i primi giorni ero felice di questo, ma poi ho sentito un po’ di nostalgia, oltre che di preoccupazione, e ora non vedo l’ora di tornare alla normalità. Di questo strano periodo ricorderò sicuramente il corona virus questo piccolissimo essere che ha portato tutti noi a rispettare distanze, norme igieniche specifiche e il fatto di non essere liberi di andare dove si vuole e con chi si vuole. Ricorderò che non ho potuto fare le gare di pattinaggio a cui mi ero tanto preparata. Ricorderò l’importanza e il rispetto delle leggi che come piccolo cittadino devo adempiere per il bene di tutte le persone. Inoltre mi ricorderò che ho imparato ad usare il pc in maniera sempre più avanzata. Che arrabbiature all’inizio quando non riuscivo ad aprire file e modificarli: ma questo mi ha anche aiutato ad aprire la mente cercando soluzioni sempre diverse. Emma C.
Nella mia piccola memoria porto…..PAURA E NORMALITA’…… Quello che ricorderò di questi giorni è la paura che abbiamo di prendere questa influenza e la speranza che i medici e gli scienziati riescano a lavorare e trovare qualche soluzione, magari anche il vaccino per questa influenza. Ricorderò anche il provare a fare tutti i giorni le cose della normalità : faccio i compiti alla mattina invece che il pomeriggio, così è un po’ come se stessimo facendo scuola e i lavori che facciamo di solito. Martino
Nella mia piccola memoria porto…..PROBLEMI . …. Capisco giorno dopo giorno che il Coronavirus sta creando veramente molti problemi, molti di più di quelli che abbiamo noi magari con il computer in questo momento, perchè non lo sappiamo ancora usare o perchè dobbiamo metterci d’accordo per usarli come strumenti o perchè la connessione internet non funziona…Ci sono ancora persone che muoiono, persone che si ammalano; c’è bisogno di medici (sento dire siano pochi e che già lavorano tanto) e di strumenti per la respirazione, che negli ospedali in Italia sono scarsi. Sembra così strano che questo virus abbia fatto chiudere le scuole, le chiese e altri luoghi dove ci si può trovare insieme! Ma penso che se fare così serve per isolare e impedire il più possibile il contagio, per il bene di tutti è importante farlo. Posso dirti, maestra, che mi manca stare assieme con i miei compagni di scuola………… Gabriele
Nella mia piccola memoria porto….. OCCASIONI PER…. Io in questi giorni sto passando più tempo a leggere, per distrarmi. Sto leggendo un libro che si intitola “Libro per ragazzi in gamba e parla di natura e di tantissime cose da costruire”. Oltre a questo sto facendo faccio dei giri in bici oppure Poi qualche volta vado fuori a giocare un po’ a minibasket….. dopo i compiti, naturalmente. Mattia
Nella mia piccola memoria porto…..TEMPO IN PIÙ . ….In questi giorni ho avuto tempo in più per giocare: al mattino faccio i compiti e al pomeriggio mi ritrovo con tempo libero, che cerco di occupare con tante attività. Così faccio passeggiate all’aria aperta o altre attività con la mia famiglia. A casa per esempio abbiamo anche fatto la “Pancake challange”, con una ricetta in inglese. I puncake sono venuti buonissimi e buonissimi (decorati con panna, fragole e smarties). Lorenzo
Nella mia piccola memoria porto…..GIORNI INDISTINTI …. Questi giorni sono molto difficili: non riesco più a distinguerli uno dall’altro. E non si tratta solo dello sport che non posso più praticare: mi mancano i compagni e le maestre, ma soprattutto quel qualcosa che rendeva ogni giorno speciale. Penso anche all’adrenalina di dire “sarò pronta per la verifica o l’interrogazione? Avrei voglia di fare un lavoro in classe con le mattonelle di ceramica o anche un lavoro sul quaderno, dopo aver discusso in gruppo. Mi manca proprio il lavorare insieme! Ho un gran timore che i giorni non torneranno mai alla normalità. Sofia
Nella mia piccola memoria porto…..OCCASIONI PER…. Secondo me stare a casa da scuola è una cosa giusta perché così si evitano incontri ravvicinati e si evita di essere contagiati e di aumentare il numero di malati. Però mi dispiace dover stare a casa da scuola, non vedere i miei compagni, non praticare i miei sport preferiti. Spero che si ritorni presto alla normalità.Intanto ne approfitto per fare dei giochi di società, fare le pulizie nella mia camera, aiutare mamma e nonna in giardino ed in orto, sperimentare nuovi dolci e uscire con il mio cane Argo. Alessandro
Nella mia piccola memoria porto…..CAMBIAMENTI E STORIA ….Molte cose ricorderò di questi giorni…. un po’ di paura e preoccupazione di essere ”coronavirusato”, ma anche la nostalgia della mia classe al lavoro, dei miei compagni e soprattutto della mia maestra affettuosa. Molte cose sono cambiate da quel Carnevale (“quel”, sembra lontanissimo): niente passeggiate libere, solo stare in casa fino a farsi amici i mobili; vedere solo pochissimi amici, rimpiangere magari di non aver voluto abbastanza bene alla scuola… Mio papà dice che questi giorni verranno descritti sui libri di storia, perché una cosa così non è mai successa. Io un po’ gli do ragione: è giusto che in futuro si sappia cosa è successo in questi giorni. Giovanni
Nella mia piccola memoria porto…..POSITIVO E NEGATIVO …. Ho cercato di guardare le cose positive di questo tempo: avere tempo per fare qualcosa con la mia famiglia, passeggiare sotto il sole, ridere, scherzare, condividere la merenda e giocare, imparare a scaricare file, scriverci dentro, modificarli, inviarli alla maestra Monica. Posso anche tardare un po’ ad andare a dormire, infatti posso guardare film (per la mia età), per poi svegliarmi un po’ dopo il giorno seguente. Ho perfino cucinato i pancake con la ricetta in inglese della maestra Alessandra. Ma adesso viene la parte un po’ più seria e triste della situazione. Mi mancano i compagni, le maestre ed il bel gruppo affiatato che siamo. Sono gli ultimi mesi di scuola insieme, i più belli e sarebbe brutto passarli tutti a casa per questo virus. Per impedire che questo accada bisogna rispettare le regole che ci vengono suggerite dagli esperti. Dipende tantissimo da tutti noi, siamo noi, che rispettando queste regole, possiamo contribuire a contenere questo virus; dobbiamo essere WONDERCHILDREN, WONDERTEACHER e WONDERPEOPLE, come dici sempre tu Maestra Monica. Adesso più che mai, dobbiamo essere dei VERI CITTADINI! Andrea
Nella mia piccola memoria porto….. LA PAURA DA COMANDARE …. Questi giorni sono particolari! Noi non siamo a casa per riposarci e fare vacanze, ma siamo a casa per il CORONAVIRUS che è una malattia molto contagiosa e perciò in giro si parla molto di questo virus e c’è della paura.Però la paura non ci deve comandare e neanche farci prendere decisioni assurde. Io sono preoccupato di prenderlo, ma non voglio che la paura mi prenda e cerco di non ascoltare troppo la tv che continua a parlare, ma cerco di seguire i consigli che dicono. Sono giorni un po’ difficili anche per me, perchè non vedo gli amici e le maestre. Stare a casa non è bello perchè non c’è la compagnia di sempre. Io però sono fiducioso che tutto questo finisca e che trovino il vaccino. Michelangelo
Nella mia piccola memoria porto….. VORREI…. Non c’è niente di meglio di una giornata all’aria aperta per non pensare a questo virus antipatico e per rinforzare il nostro corpo. Ma ora … solo passeggiate “solitarie”! Torno ai ricordi della settimana scorsa …. Vorrei trascorrere un’altra giornata bellissima come la scorsa settimana quando ero andata sulla neve. Vorrei camminare sulla neve fresca, giocare, respirare! ….Vorrei …. Aurora T
Nella mia piccola memoria porto….. GIOCO DI SIMULAZIONE ….. Quello che vorrei ricordare è un gioco che ho fatto in questi giorni, che è una simulazione di un campeggio in casa: servono quattro persone, due sono gli animali e le altre due sono i campeggiatori. I campeggiatori dormono in tenda e gli animali devono prendere il cibo e i campeggiatori devono proteggerlo; se gli animali prendono il cibo bisogna aspettare il sorgere del sole e poi si deve trovarlo prima che gli animali entrano nella tenda. Questo gioco mi è piaciuto ed il tempo è volato! Per me è importante scrivere quello che accade, così da grandi possiamo ricostruire questi momenti particolari, anche perchè il nostro cervello fa fatica a ricordare tutto e quindi un testo per non dimenticare le cose può servire molto. Gideon
Nella mia piccola memoria porto….. GIORNI DA PROGRAMMARE……In queste settimane noiose mi faccio il programma della giornata: di mattina faccio un po’ di compiti e poi esco davanti casa a prendere un po’ di aria fresca seguendo le regole che dicono alla TV (so bene che non si deve uscire, ma se sto sempre dentro casa impazzisco). Al pomeriggio altri compiti e altri lavori in casa. Io mi ricorderò di queste settimane, perchè ho sospeso le attività che mi piace svolgere e che facevo ogni giorno. Ho dovuto sospendere anche lo sport a cavallo per la colpa del coronavirus! Lucas
Nella mia piccola memoria porto….. NERVOSISMO …… Ormai è da parecchio tempo che stiamo a casa da scuola; non sono vacanze ma è una situazione di emergenza straordinaria dovuta a un virus chiamato coronavirus (covid-19). ………………………………………………………Com’è il mio stato d’animo? Sono nervosa, perchè le mie giornate sono cambiate. Sono preoccupata, perchè stiamo perdendo tanti giorni di scuola; mi mancano i miei compagni e tutte le attività che facevamo e dovevamo fare. Mi dispiace non fare più i miei allenamenti di pattinaggio; perchè è uno sport che mi piace moltissimo, mi da soddisfazione e mi sfogo. Però sono fortunata, perchè ho un giardino grande dove posso passare un po’ di tempo all’aperto.Non so quanto durerà questa situazione di disagio, ma sono anche consapevole che se faccio tutto quello che mi è stato spiegato presto si ritornerà alla normalità. Emma B


























