Muse che passione!
Giovedì 23 gennaio 2020. Giornata speciale oggi per gli alunni del Marconi che, tutti insieme appassionatamente, si sono recati in gita a Trento per visitare il Muse.
Il Museo delle Scienze, spettacolare edificio progettato da Renzo Piano, si presenta sotto gli occhi stupiti dei nostri 100 alunni come un’enorme struttura di vetro che ha la forma e il significato della montagna. È interessante scoprire come ogni piano del museo si caratterizzi, tra le varie proposte, con la flora e la fauna tipiche delle varie altitudini di montagna.
Le attività didattiche programmate sono state diverse per ogni gruppo…
Per i piccoli di prima si va alla scoperta del bosco: quante cose possono succedere in un lungo anno! Cambiano i colori, gli odori e i suoni, nascono grandi amori, avvengono nuove nascite, si incontrano tanti personaggi interessanti… infatti i bambini, seguendo le avventure di un piccolo riccio, hanno scoperto il bosco e gli animali che lo abitano. 
Per gli alunni di classe seconda si va a vivere sulla luna! A scoprire che… abitare sulla Luna sarebbe bellissimo, ma… molto complicato! Queste le domande a cui rispondere: di che cosa avremmo bisogno? Come fanno gli astronauti a respirare, muoversi e dormire su un mondo alieno? E come sono fatte le navicelle che ci portano nello spazio? E’ stato anche interessante scoprire come alcuni strumenti, inventati per agevolare gli astronauti sulla Luna, siano oggi nostri oggetti di uso comune: il formo a microonde, i mount boot, il dentifricio ingeribile, gli occhialoni da scii, la coperta isotermica di emergenza…
Per i ragazzini di classe terza si salta indietro nel tempo come veri esploratori preistorici. Si va a scoprire come faceva l’uomo preistorico ad accendere il fuoco
o a curarsi le ferite, come si procurava gli strumenti per la caccia o per il lavoro nei campi. Attraverso un viaggio nelle sale espositive del MUSE, gli alunni hanno cercato di risolvere i problemi della vita quotidiana dei nostri antenati utilizzando le materie prime grezze che trovano negli speciali marsupi di cui sono stati dotati. Dall’Uomo di Neanderthal ai primi cacciatori-raccoglitori Sapiens giunti sulle Alpi, dalla scoperta dell’agricoltura alla lavorazione del metallo.
Per la classe quarta un interessante approfondimento sulla lunga storia delle Dolomiti. Il percorso introduce i ragazzi alla conoscenza dell’evoluzione geologica e geomorfologica delle Dolomiti, in un viaggio, anche multimediale, corredato da una selezione di oggetti della geologia (rocce, fossili e minerali). Gli alunni hanno scoperto l’evoluzione degli ambienti geologici del passato: antiche catene montuose precedenti alle Alpi, vulcani, deserti, mari tropicali, barriere coralline e profondità oceaniche, per arrivare a capire come i processi geodinamici, hanno portato gli antichi fondali a innalzarsi sopra il livello del mare e formare le Alpi e le Dolomiti.
Infine per la classe quinta: coding unplugget! E’ possibile programmare senza computer? Ovviamente sì. Ogni situazione che presupponga una
procedura da costruire o un problema da risolvere attraverso una sequenza di operazioni, fa intervenire il pensiero computazionale. L’importante è che le procedure e gli algoritmi usati siano accompagnati da riflessione e giustificazione delle scelte. In questo laboratorio i ragazzi sono stati coinvolti nella costruzione di una fantasiosa torre costituita da spaghetti, scotch, spago e forbici, per poi cimentarsi nella trasformazione in disegni di linee di codice; la programmazione è stata così il filo narrativo di una attività manuale e creativa che nello stesso tempo ha stimolato lo spirito di iniziativa, il ragionamento e la competenza logico-matematica.
Che dire di più?
Che museo il Muse!!!


























