La dislessia approda allo Zecchino d’oro
Ecco un modo semplice e giocoso per parlare di dislessia. Una canzone dolce, ma efficace per entrare nella difficoltà di chi ha un disturbo specifico dell’apprendimento, confonde le lettere, fa molta fatica nello studio, ma non vede poi i risultati di tutto il proprio impegno. Un’occasione per riflettere anche sull’atteggiamento di chi anziché comprendere fatica e impegno, si permette di prendere in giro. Il protagonista è un asinello che raglia in un modo strano, facendo “oi”, “oi” anziché il classico “io”, studia con il vocabolario, ma legge al contrario. La piccola Nicole Marzaroli, a soli 5 anni, ci dá un messaggio importante: “Non lo fa per dispetto è perfetto perciò / io con tanto rispetto sempre l’ascolterò!”


























