4 novembre 1918 – 4 novembre 2018
TRAMONTO A CIMA GRAPPA
S’inciampa dietro il Grappa
un sole rosso fuoco.
Mi ricorda il sangue dei soldati
mentre scende a poco a poco.
Laggiù a valle si fa scuro
Si accendono le luci
Quassù si guarda il muro
Migliaia di nomi e di croci.
Matteo Marchesin 2^C
Questa poesia di Matteo ha tutta la solennità e la semplicità per accompagnare questo anniversario. Una cifra altisonante, 100 anni, per un evento – la Grande guerra – che non si ricorda volentieri, ma con sofferenza, per tutte le croci che ha lasciato anche nel nostro paese. Proprio a questo avvenimento la nostra città ha legato il suo nome, divenendo Bassano “del Grappa”. Oggi, 4 novembre 2018, vogliamo ricordare non la guerra, ma la pace. La speranza rinata quel 4 novembre quando i cannoni hanno smesso di sparare, quando i soldati sopravvissuti hanno potuto riprendere la via di casa, quando l’umanità ferita ha incominciato a sognare un futuro diverso fatto di vita e non di morte, di affetti ritrovati e non di violenza. La pace che viviamo, i valori civili di convivenza pacifica e democratica sono fondati sull’esperienza concreta che non c’è una via alternativa, che il conflitto non risolve, ma annienta. Per questo 100 anni dopo, per rispettare e consacrare il sacrificio di quanti ci hanno consegnato questo paese anche noi vogliamo impegnarci per la pace.


























