Ultima modifica: 9 Novembre 2021
Istituto Comprensivo Statale Bassano2 > News > 4 NOVEMBRE … FIORI PER RICORDARE

4 NOVEMBRE … FIORI PER RICORDARE

La mattina del 27 ottobre i bambini della Scuola Marconi hanno vissuto un MOMENTO SPECIALE.

Il sindaco Elena Pavan, insieme ad alcuni suoi collaboratori, è stato nella nostra scuola per raccogliere dei fiori, donati dalle famiglie, per poterli poi portare in occasione del 4 Novembre davanti ai monumenti che ricordano le  persone morte durante la Prima Guerra Mondiale.

                    Il senso di questi fiori è davvero importante. Andando a visitare i monumenti dedicati ai Caduti e vedendo tantissimi fiori deposti, tutti penseranno che le persone morte non si sono sacrificate invano.  Noi le ricordiamo ancora e i fiori saranno testimoni di questo ricordo.

Questa mattinata è stata davvero un’occasione che ha permesso ai bambini di SENTIRSI IMPORTANTI:

  • SENTIRSI PICCOLI FIORI COLORATI, come quelli che hanno tenuto stretti nelle mani;
  • SENTIRSI PICCOLE BANDIERE, dato che i fiori erano VERDI, BIANCHI e ROSSI, come colore della nostra bandiera;
  • SENTIRSI PICCOLI CITTADINI, perché (come spesso fanno i grandi in tv) hanno potuto partecipare ad un piccolo “evento della storia” per ricordare il passato.

E questa mattina, i protagonisti sono stati proprio i bambini… piccoli, certo, ma non perché valgono poco, ma piccoli perché stanno ancora imparando, a scuola, in famiglia e in tutte le occasioni dove i grandi possono essere un esempio.

CHE COSA HANNO IMPARATO I BAMBINI IN QUESTA GIORNATA?

Hanno imparato a sentirsi CITTADINI DEL GRAZIE e CITTADINI DELLA MEMORIA.

Dire grazie è difficile, ma ci rende capaci di riconoscere che ciò che abbiamo non è dovuto, è un dono. Anche fare memoria è difficile, soprattutto di eventi che ci sembrano lontani. Ma il passato è prezioso, perché è “cosa di tutti” e radice di ciò che siamo.

        

Per questo oggi, portando i fiori, ogni bambino ha sussurrato piano, dietro la mascherina                                                              il suo “GRAZIE” a chi non c’è più e si è sacrificato,                                                                    perché noi tutti potessimo crescere in un mondo libero e rispettoso.