Ultima modifica: 17 Marzo 2020
Istituto Comprensivo Statale Bassano2 > Infanzia M. Caduti > Lettera alle bambine e ai bambini della scuola dell’infanzia “Monumento ai Caduti”

Lettera alle bambine e ai bambini della scuola dell’infanzia “Monumento ai Caduti”

Care bambine e cari bambini,
vi è mai capitato di ricevere una lettera da parte di qualcuno magari un amico o un parente che abita lontano? Forse sì, ma di certo una lettera dalle vostre maestre non l’avete mai ricevuta prima d’ora.
Noi maestre abbiamo deciso di scrivervi una lettera perchè è ormai tanto tempo che non ci vediamo e ci mancate tanto! I vostri genitori vi avranno spiegato perchè in questo periodo non possiamo andare a scuola, lo avrete sentito dire tante, tante volte in tv e quindi non parleremo di questo. Noi con questa lettera vogliamo però farvi sapere una cosa importante: la nostra bella scuola ci aspetta! Ora tutto è silenzioso e addormentato: dormono i libri della biblioteca, gli strumenti musicali, i cuscinoni della palestra con cui tanto amate giocare. Dormono i colori, i puzzles, le costruzioni, gli animaletti, le macchinine, tutti riposano nelle loro scatole. Anche le bambole e i pupazzi della casetta stanno dormendo. Forse la mattina si svegliano e si preparano per ricevere i bambini che verranno a giocare con loro, non vedono l’ora, ma poi dalle porte delle classi non entra nessuno e così si rattristano un po’. Allora forse un pupazzo, quello più saggio, li consola dicendo: “State buoni, non è ancora arrivato il momento! Dobbiamo avere pazienza, vedrete che presto i bambini torneranno e le maestre prepareranno per loro tante belle sorprese, tanti giochi da fare, e sarà una vera festa!”.
È proprio così, bambini, ora però la cosa più importante è avere pazienza. Sul sito del nostro istituto troverete prossimamente alcune cose che potrete guardare con l’aiuto dei vostri genitori. Però ogni tanto tv spenta, pc spento, tablet spento… perchè ci sono tante cose che ci possono aiutare ad “avere pazienza”: disegnare, ascoltare la musica, cantare e ballare, chiedere a mamma o papà di fare i biscotti, il pane, la pizza…, aiutare a fare le pulizie, ad apparecchiare la tavola, si potrebbe anche provare a seminare una piantina. Se non si ha un giardino o vasi e terra, si può fare lo stesso: basta un po’ di cotone, un fagiolo o dei semi di mela… tutto si può fare, l’unica cosa vietata è non giocare e non sorridere!
Ciao cari bambini, le vostre maestre vi pensano e vi vogliono bene.