Ultima modifica: 15 Febbraio 2020
Istituto Comprensivo Statale Bassano2 > News > Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo a scuola.

Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo a scuola.

La “Prima Giornata nazionale contro il bullismo a scuola”, si è svolta il 7 febbraio 2017.

La Campagna Nazionale ha come titolo e come simbolo “Un Nodo Blu contro il Bullismo” e tutti gli studenti e tutte le scuole sono stati chiamati ad indossare, appendere o mostrare il simbolo della lotta nazionale delle scuole italiane contro il Bullismo, un braccialetto con un Nodo Blu.

 

Si tratta di un simbolo, non di uno slogan. Un modo per dire “NO” al bullismo, “NO” ai bulli.

Ma il bullismo, lo sappiamo bene, ha tante facce quanti sono i modi per ferire. Per questo c’è bisogno di fare qualcosa in più, qualcosa che dobbiamo fare tutti: dobbiamo stanarlo!

Ma sappiamo che cos’è il bullismo? Sappiamo cosa possiamo fare per fermarlo?

Noi crediamo che la prima cosa da fare sia conoscerlo, per circondarlo e fermarlo.

Per questo la giornata nazionale contro il bullismo a scuola vuole essere un punto di partenza per conoscere e affrontare il fenomeno.

Oggi infatti, tutte le studentesse e tutti gli studenti dell’IC 2, dalle Scuole dell’Infanzia fino alla Secondaria, passando per le scuole Primarie, avranno al polso un nodo blu, ma avranno anche un’arma in mano: un biglietto per spiegare, per capire, per raccontare.

In ogni classe sono stati distribuiti dei bigliettini. Questi hanno una faccia stampata, divisa in due settori.

  • Il primo dice: “Sto bene a scuola quando…” e propone 5 alternative.
  • Il secondo settore dice: “Sto male a scuola quando…” e propone 5 risposte alternative.

Quello che dobbiamo fare è scegliere uno dei due settori (indicando in questo modo se stiamo bene o se stiamo male a scuola), quindi dobbiamo scegliere una sola risposta.

Sul retro il biglietto ha una faccia interamente bianca. Qui possiamo scrivere un nostro pensiero libero.

Su cosa? Sul nostro benessere o malessere, su episodi di cui siamo stati vittime o spettatori, oppure per dare suggerimenti affinché venga migliorato il nostro “stare a scuola”.

Naturalmente il bigliettino dovrà restare anonimo. Non è necessario scrivere il nome. Potete farlo, ma non è necessario. E dovrà essere imbucato nella speciale “cassetta delle lettere” che trovate in corrispondenza del grande “nodo blu” all’ingresso.

La cassetta rimarrà esposta per tutta la settimana, fino a venerdì 14 febbraio, dopo di che verranno raccolti i biglietti e il loro contenuto diventerà oggetto di riflessione per i prof che si occupano del fenomeno, ma anche per i genitori, il personale della scuola e per noi studenti.

Ecco perché è importante rispondere con cura. Riflettiamoci un po’ prima di compilarlo. Stare bene o male a scuola non è solo una questione di interrogazioni o di voti. È una questione di persone.

Riflettiamo sulla nostra esperienza a scuola. In questa scuola! Con le persone che abbiamo attorno (i compagni, i prof., il personale). E lasciamo da parte la paura: diciamo, parliamo, raccontiamo.

Lasciamo da parte la paura, anzi diciamolo che non abbiamo paura. Diciamolo e dimostriamolo che siamo tutti uniti contro il bullismo.

La classe 2B.