Shiatsu: contatto “con tatto”
Esperienza speciale quest’anno per gli alunni del Marconi che, dalla classe prima alla classe quinta, proveranno a cimentarsi con il massaggio shiatsu.
La lezione parte con un saluto: “rei” (unità) segno di rispetto e di benvenuto. L’attività si svolge in coppia: uno dei due bambini, l’operatore, si impegna a fare “il trattamento” ad un compagno che riceve e che poi a sua volta ricambierà.
Di classe in classe, una ventina di occhi attenti e diligenti, seguono con interesse le indicazioni dei maestri Massimo e Michela. Altrettanti occhi si chiudono e si rilassano godendo del tocco attento del compagno.
I care… mi prendo cura di…
È questo il messaggio che con naturalezza passa agli alunni e, come per magia, anche i più vivaci si fermano e si adoperano con pazienza e cura per fare il massaggio al proprio compagno.
I maestri Massimo Conte e Michela Parolin, operatori shiatsu professionisti della Fisieo, ci insegnano che lo shiatsu è un viaggio alla riscoperta delle relazioni: prima di tutto con noi stessi, per riconoscere le emozioni, guardarci con occhi diversi, sentirci e poi ascoltarci, scoprendo e valorizzando la nostra unicità.
Ma è anche un viaggio alla riscoperta delle relazioni con gli altri: attraverso le nostre mani, prolungamento del cuore, possiamo donare benessere, pace, relax.
Questa pratica sta insegnando ai nostri bambini a entrare in empatia con gli altri regalando un momento di serenità, a dare per il gusto di dare e a scoprire che ciò che doniamo all’altro fa stare veramente bene anche noi!
Lo shiatsu inizia dal contatto con la mano e finisce al contatto con noi stessi.
Lo shiatsu contribuisce a crescere… a qualsiasi età.


























