Ultima modifica: 11 Settembre 2019

BENVENUTI

Diamo un caloroso benvenuto agli alunni delle classi prime. Li abbiamo aspettati con curiosità stamattina, per vederli in faccia e dar loro un cinque. Alcuni che conoscevamo già li abbiamo abbracciati e accolti come dei fratelli che vengono ad aggiungersi alla grande famiglia della Bellavitis. Altri che non conoscevamo abbiamo cominciato a studiarli, abbiamo creato dei ponti verso di loro, li abbiamo rassicurati nei corridoi e nei bagni, fra qualche giorno sarà come essere stati sempre amici.

E’ stato bello cantare insieme a loro l’inno nazionale, con cui comincia ogni nostro anno scolastico, per ricordarci che siamo fondati sullo Stato e che la scuola è forse una delle espressioni migliori con cui lo Stato ci aiuta a diventare cittadini e ad esercitare i nostri diritti ed assumerci le nostre responsabilità. Poi alcuni ragazzi hanno accolto i nuovi arrivati con un balletto, come dire, anima e corpo, non solo parole. 

Che comunque non sono mancate. Il nostro preside ha fatto l’immancabile discorso di inizio anno e ha strappato sorrisi, lacrime e anche qualche promessa solenne ai nostri nuovi compagni.
Non ci resta che augurar loro un buon inizio.
Sia un tempo proficuo per lo studio e per la vita.
Possiate farvi dei buoni amici,
costruirvi dei valori,
imparare i segreti del mondo
e andare poi sulle strade della vita a svelarli a chi incontrerete. 

Noi vi precederemo, per aprirvi la strada, per farvi sentire che non camminate da soli, per aumentare l’entusiasmo e condividere la fatica. Così ha fatto anche Giusto Bellavitis, ci ha preceduto e ci ha segnato la via. Seguiamola insieme!