Aspettando “Kostantina e il lupo”
Che cosa fanno i bambini alla scuola Marconi, mentre aspettano con trepidazione di andare a teatro a vedere “Kostantina e il lupo”? Naturalmente cercano di scoprire quale storia cosa li aspetta e che tipo di teatro vedranno!
BURATTINI ? O FORSE DEI MIMI ? E SE FOSSE UN MUSICAL ?
NO… Niente di tutto ciò! La storia di Kostantina verrà raccontata da attori che si muoveranno, danzeranno e parleranno in mezzo ad oggetti, lasciando che anche il loro corpo muovendosi aiuti a raccontare la storia. Questo tipo di spettacolo si chiama TEATRO D’ATTORE, per l’appunto. Ce lo ha spiegato Angela Graziani, un’attrice della compagnia Ullallà, che rappresenterà il 16 marzo al Teatro Remondini lo spettacolo di Kostantina. E venerdì 16 febbraio Angela era con i bambini della scuola primaria Marconi, per dare qualche indizio sulla storia che andremo a vedere, ascoltare e gustare.
QUALCHE INFORMAZIONE SPECIALE? ECCOLA!
Innanzitutto DUE INGREDIENTI per accendere la magia del teatro: il BUIO e il SILENZIO, che aiutano un pubblico ad ascoltare meglio voci e suoni che si intrecciano in una storia. E poi… attenzione alle PAROLE DEI CORPI dei personaggi che si muoveranno nella storia. Corpi che parlano?? Sì, Angela ci ha detto che ogni corpo racconta qualcosa mentre si muove: paura, allegria, meraviglia, timore …. Eccoci pronti, allora ! Un momento…….manca un’ultima cosa per accendere la magia del teatro: la polvere magica e luccicante!
Ne basta un pizzico, da mescolare, agitare e soffiare tra le mani; da mettere un po’ sul naso per sentire il buon odore delle storie; da passare sulla fronte, per fare in modo che la storia non si stacchi più dalla testa; da passare sulle guance, perchè anche questa storia possa far nascere sorrisi e risate; da passare sul cuore, perché è proprio là che vanno ad abitare le storie. 
Ma la vera magia è che le storie non sanno stare in un cuore solo: di cuore in cuore, le storie volano e vanno a posarsi e riposarsi in altri cuori, tutti quelli che le sapranno ascoltare e accogliere.
Siamo pronti dunque ! “ C’era una volta, Kostantina, che era andata a trovare la nonna. La nonna cominciò a raccontarle una storia: la storia di Cappuccetto Rosso…”
SSSSSSSSSSSSSsssss ……


























